Frosinone, Viale Volsci, Via Monti Lepini: il risultato della costruzione della Piastra Cavoni, e delle rotatorie

2015-06-29 17.23.10

Il combinato disposto delle modifiche della viabilità in Viale Volsci (già Via Monti Lepini) per la piastra Cavoni, e la costruzione, non ancora ultimata, delle innumerevoli rotatorie sulla stessa strada, produce quotidianamente, in alcune fasce orarie (la foto è di ieri, 29 Giugno 2015, ore 17.23) meravigliose code che prima, senza piastra e senza rotatorie, non si erano mai viste. Questa inizia all’altezza del supermercato Coop, sotto la piastra, e termina all’incrocio, pardon rotatoria, con la Via Casilina.

Grazie per il notevole impegno finanziario delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute a Frosinone, e soprattutto per i benefici che si riversano sui cittadini, e sugli automobilisti.

Saluti cordiali.

No programma? No voto! Sindaco, Frosinone, elezioni 2012


Esprimo una valutazione molto semplice: se pensi di voler diventare Sindaco, devi avere idee da inserire in un programma elettorale, e decidere con quale compagnia presentarti ai cittadini.

Se il programma non è disponibile, non hai idee, o, peggio, non vuoi sentirti dire, una volta eletto, “Nel tuo programma c’era scritto che …”.

Manca poco alle elezioni, i candidati alla carica di Sindaco di Frosinone ancora senza programma non li prendo più in considerazione per la scelta da elettore.

Semplice, no?

PS Se avete notizie di programmi che non ho inserito nel mio blog, fatemelo sapere. Grazie.

Elezioni amministrative 2012 a Frosinone – Carta di Pisa

L’Associazione Avviso Pubblico, Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, ha presentato il 27 Febbraio scorso la Carta di Pisa, “un codice etico per contribuire a rafforzare  la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione, in particolare contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa“.

Nel testo della Carta di Pisa “vengono ricordati i dati che condizionano l’economia del nostro Paese, su tutti la corruzione, 60 miliardi l’anno, l’economia sommersa prodotta dalle mafie che si attesta sui 150 miliardi di euro e l’evasione fiscale, altri 120 miliardi di euro”.

La Carta di Pisa, che contiene “principi e disposizioni che costituiscono specificazioni degli obblighi generali di diligenza, lealtà, onestà, trasparenza, correttezza e imparzialità che qualificano l’esercizio delle funzioni di pubblica responsabilità da parte degli amministratori“, può essere adottata con delibera da Giunta o Consiglio Comunale, Provinciale, Regionale, o anche da un singolo Amministratore.

Essa fornisce indicazioni in tema di trasparenza, conflitti di interesse, regali, clientelismo, cumulo di carichi, finanziamento dell’attività politica, rendicontazione dell’attività, rapporti con i cittadini e con l’amministrazione, nomine.

Nella nostra città a Maggio si terranno le elezioni amministrative: qualcuno dei potenziali futuri amministratori vuole manifestare un impegno ad adottare la Carta?

 

 

Aeroporto di Frosinone – Aggiornamenti Ottobre


“Il tempo cambia molte cose nella vita / il senso le amicizie le opinioni” cantava Battiato in una canzone sempre attuale, ma l’aeroporto di Frosinone è sempre un tema di attualità, e di tanto in tanto è giusto aggiornarvi sugli eventi, le parole, le vicende ed i personaggi che ruotano intorno al “rilancio” del nostro territorio.

14/10/11: Comunicato stampa di Legambiente Lazio

“Il progetto dell’Aeroporto di Ferentino-Frosinone sembra fortunatamente destinato a non decollare mai: tra dimissioni, società silenti, indagini della Corte dei Conti e criticità di natura ambientale, quello che ne viene fuori è l’immagine di un gigante dai piedi d’argilla, incapace di tenersi in piedi, come da tempo i cittadini affermano.” (leggi tutto)

19/10/11: Comunicato stampa di ReTuVaSa sul vertice di ADF del 20/10/11

“Domattina, dopo alcuni giorni di aspre polemiche tra gli enti costituenti il capitale sociale di ADF (nonché tra il centrodestra e il centrosinistra provinciale), apertesi con le dimissioni del rappresentante della Camera di Commercio di Frosinone nel cda, si svolgerà il vertice tra gli stessi enti che compongono la spa, nata nel 2003 per progettare un’opera tecnicamente infondata ed economicamente inutile, come abbiamo in precedenza doviziosamente documentato. Sulle irregolarità dei bilanci ADF, non è superfluo ribadire che si è recentemente espressa la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, con la deliberazione 41/2011.” (leggi tutto)

Tutti i post di Un frusinate sull’aeroporto di Frosinone.

Sicurezza scuola elementare De Matthaeis, Frosinone. Qualche altro quesito

Ricordate i quesiti che avevo posto all’Amministrazione comunale di Frosinone sulla certificazione disponibile per la Scuola primaria De Matthaeis?

E’ trascorso del tempo, ed è giunto il momento di chiarire meglio il significato della cortese risposta ricevuta a Marzo scorso.

Di seguito potete leggere il testo della comunicazione inviata oggi via posta certificata.

La normativa vigente in tema di accesso agli atti amministrativi prevede che l’Amministrazione debba rispondere in un arco temporale di 30 giorni dalla richiesta.

Felice giornata.

“Alla cortese attenzione
Dirigente Settore E – Lavori Pubblici
Arch. Francesco Acanfora
Comune di Frosinone

e p.c.
Sindaco
Assessore LL.PP.
Dirigente Pubblica Istruzione
Dirigente Settore Manutenzione

Oggetto: Scuola Primaria “De Matthaeis” – Sicurezza – Nota del 31/03/2011, prot. 15802.

Lo scrivente (…) ha inviato a codesta Amministrazione una richiesta di accesso agli atti amministrativi, ai sensi della Legge 241/90 e smi, concernente la documentazione relativa alla sicurezza dell’Istituto scolastico in oggetto.
Ha ricevuto via raccomandata la risposta citata in oggetto.
Dalla lettura del testo emergono alcuni punti ritenuti dallo scrivente degni di chiarimenti ulteriori, che andranno forniti nei tempi previsti dalla normativa sopra citata.

Il punto 1 della risposta dichiara che “il termine di adeguamento antisismico obbligatorio” per gli edifici realizzati prima della dichiarazione di sismicità del Comune di Frosinone non è ancora scaduto.
Si chiede di conoscere
a) quale sia tale termine, e
b) quali piani di adeguamento siano ad oggi stati definiti dall’Amministrazione per la messa a norma dell’edificio.

Nel punto 2 si afferma che le certificazioni necessarie per la scuola in oggetto “sono quelle necessarie alla realizzazione dell’opera pubblica”, e che “sono in corso di ricognizione e verifica le documentazioni disponibili”.
Si chiede di voler
c) elencare in forma esplicita i certificati previsti dalla legge, e di volerne
d) comunicare in forma analitica la disponibilità.

In caso di assenza di uno o più certificati, si prega di
e) voler indicare quali azioni siano in corso per ovviare alla carenza, ed
f) entro quale data si ritenga ragionevolmente di colmare l’eventuale lacuna.
Ringraziando per l’attenzione, porge distinti saluti.”

Sicurezza scuola elementare De Matthaeis, Frosinone

Il Comune di Frosinone ha risposto alla mia richiesta di accesso alla documentazione relativa alla sicurezza della scuola elementare De Matthaeis.

Nella lettera vengono menzionati anche i punti indicati in una richiesta precedente.

La comunicazione fornisce elementi sui seguenti aspetti: rispetto della normativa antisismica, certificazioni dell’edificio, impianto elettrico, amianto, normativa antincendio, mensa scolastica.

La lettera può essere scaricata qui.

Rispondendo, e facendolo nei tempi previsti, l’Amministrazione comunale ha dato un segnale positivo. E’ difficile comprendere a pieno il significato di alcune affermazioni contenute nel testo. Pare di capire che alcune attività siano in corso, o in via di aggiornamento.

Per capire se l’interpretazione è corretta non resta che inviare, tra qualche tempo, una richiesta di chiarimento sull’avanzamento delle attività.

Comune Frosinone – Mozione tutela Terme Romane

Dal sito Terme Romane

“Mercoledi 11 Maggio tornerà a riunirsi il Consiglio Comunale di Frosinone. Tra i vari punti all’ordine del giorno la mozione presentata il 5 maggio 2011 dal consigliere Alberto Gualdini ed altri aventi ad oggetto: “Per la tutela del Parco della Villa Comunale, delle Terme Romane e dell’area archeologica ricadenti nella zona delimitata da via M.T. Cicerone, via G. De Matthaeis, via del Casone e Via Mastroianni a Frosinone, indicata nel Ptpr del Lazio come bene paesaggistico.”

Progetto I portici, Frosinone, terme romane

L’area verde compresa tra Via G. De Matthaeis e la Villa Comunale di Frosinone è interessata dal progetto immobiliare “I portici. Come suggerito dalla foto (pubblicata dal blog Frosinone Bella e Brutta di Luciano Bracaglia, da oggi linkato nella sezione Siti e Link), nell’area sono presenti interessanti reperti archeologici di epoca romana.

Per questa ragione cittadini aderenti e non a varie associazioni si sono trovati insieme per capire, e chiedere alle Autorità locali, provinciali, regionali e nazionali competenti, quali iniziative si vogliano intraprendere per tutelare e valorizzare questo importante patrimonio della comunità.

Sul blog di Luciano Bracaglia troverete maggiori informazioni sulle attività in corso, compresa una raccolta di firme per inviare la richiesta alle Autorità.

Essendo interessato a questa azione, tenterò di dare una mano per diffondere le notizie attinenti.

PS Se l’aeroporto a Frosinone “serve” per incrementare il turismo, non si possono “buttare via” reperti archeologici, non vi sembra? ;-)

Aggiornamento del 9/03/2011: E’ interessante notare il fatto che la data di pubblicazione delle informazioni sul progetto immobiliare nell’apposita sezione del sito I portici viene continuamente spostata in avanti. Oggi ad esempio si dice che la data è il 4 Marzo, ma sul sito non c’è nulla.

Aggiornamento del 4/04/2011: Le informazioni sulla vicenda Terme Romane sono pubblicate anche sull’omonimo sito.

Piastra Cavoni, sicurezza stradale, segnaletica: alcune foto

“Il giorno 11 agosto 2010 alle ore 12 il Sindaco Michele Marini ha presenziato all’apertura completa del sottopasso. Da oggi si potrà quindi viaggiare nelle due direzioni di marcia: direzione casello A1 e direzione Strada per Fiuggi, della cosiddetta Piastra del quartiere Cavoni.” Recitava così un comunicato del Comune di Frosinone, che informava dell’avvenuta apertura della seconda corsia della Piastra.

Siamo al 18 Febbraio 2011, e la segnaletica, come già detto, è ancora incompleta. Per documentare meglio la situazione, ho scattato stamattina alcune foto, sperando che presto venga posto riparo a carenze che possono creare situazioni pericolose per gli automobilisti.

Nella foto che segue siamo nei pressi dell’incrocio che precede, per chi viaggia verso Nord, la Piastra Cavoni. Come vedete, nessun segnale informa dell’esistenza della Piastra.

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La Piastra è quasi visibile, ed un cartello segnala un non meglio precisato “Traffico canalizzato” a 150 metri.

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Ancora pochi metri, ed è segnalato l’inizio del cantiere (?). Si intravedono, praticamente in mezzo alla carreggiata, due segnali che indicano Roma e Sora. E la strada in superficie dove porta? Mistero.

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Ora siamo molto vicini (ma ci stiamo muovendo a nostro agio a piedi, e di giorno). Di sera non c’è illuminazione adeguata dei due piccoli segnali citati prima, che un automobilista ignaro rischia di trovarsi davanti rischiando un incidente. Occhio alla macchina grigia in fondo, che si dirige verso destra. Là si trova un altro punto critico.

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Il punto critico è questo. Da sinistra possono arrivare auto che si immettono nella piccola rotatoria costruita intorno al palo (un’auto scura a destra è nella rotatoria), ma il parapetto rende difficile vedere auto, soprattutto se non sono SUV.

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Ed anche chi arriva può non vedere voi. Osservate dove deve fermarsi chi arriva da destra (quartiere Cavoni), per dare la precedenza a veicoli quasi invisibili.

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Ed ora torniamo indietro, per dare un’occhiata al sottopasso, direzione Nord: nessun segnale informa che all’uscita potreste imbattervi in veicoli che da destra si immettono sulla Via Monti Lepini.

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L’assenza di segnali si conferma anche all’uscita, come evidenziato dalle due foto seguenti.

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E la corsia opposta, quella percorsa da chi proviene da Nord, diretto verso l’Autostrada? Nessun segnale di immissione di autoveicoli da destra all’uscita dal sottopasso.

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E chi si immette sulla Monti Lepini cosa trova? Chi va verso l’Autostrada trova una segnaletica stradale corretta, chi va verso la Via Casilina non trova nulla!

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Vi sembra che la segnaletica della corsia di immissione nella Monti Lepini sia adeguata?

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Però almeno una indicazione orizzontale per “Rallentare” c’è, e si vede nella foto seguente. Certo, è scritta a rovescio, perchè risale al tempo in cui, con i lavori in corso, nella piastra si viaggiava in una sola direzione.

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Ma quando è stata inaugurata la Piastra, nessuno ha notato che la segnaletica era in queste condizioni?

Piastra Cavoni, Via Monti Lepini, Frosinone ed il partito del cemento

E così da ieri anche la seconda corsia del sottopassaggio della Piastra Cavoni sulla Via Monti Lepini a Frosinone è  aperta al traffico, per intenderci quella per chi proviene da Nord, diretto a Sud.

Finalmente, direte voi. Già. Eppure guardare a questa grande opera nostrana mi disturba un po’. Ripenso a quando nel 2008 scrissi al Sindaco Michele Marini per chiedere informazioni sulle lungaggini dei lavori (non dimentichiamo che dovevano essere di un anno, e sono iniziati nel 2006), ed ottenni una risposta che prometteva un incontro, mai avvenuto.

Penso ai costi importanti di una struttura della quale non so capire l’utilità. Non sono ancora passato da quando è stata aperta la seconda corsia, ma non appena potrò farlo cercherò di capire quali miglioramenti abbia portato alla circolazione, ed alla vivibilità della zona.


Mi torna in mente l’euforia quasi generalizzata sulla vicenda aeroporto, penso ai lavori che verranno fatti sulla Via Monti Lepini “per renderla strada urbana”, alle costruzioni di case previste in altre aree della nostra città.

Posso consigliare la lettura di due libri, Il partito del cemento, e La colata.

Due testi che illustrano l’amore per il cemento di molti politici, di destra e di sinistra, e che danno qualche notizia su come i cittadini a volte, in alcune zone del nostro Paese, si sono mossi per evitare danni ambientali.

Troverete una serie di parole e frasi chiave, che vengono sempre tirate fuori ogni volta che parte una cementificazione (“riqualificazione”, “sviluppo”, “occupazione”, “modernizzazione”).

Se sentite queste parole in fila, fate un po’ di attenzione, anzi, facciamo.

Per maggiori informazioni sui due testi, cliccate sulle immagini dei volumi

Per avere un’idea di cosa voglia dire il partito del cemento in azione, vi segnalo il progetto Mediapolis in Piemonte, che ha sollecitato l’interesse di numerose associazioni ambientaliste, tra le quali il FAI (sì, quello delle giornate di primavera). In questo post di Grillo, troverete un video dell’attuale presidente del FAI, Ilaria Borletti Buitoni, che si esprime molto chiaramente al riguardo. L’ex-presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso (PD), era favorevole al progetto.

PS. E’ evidente che non è detto che dire cemento sia sempre equivalente a scempio ambientale, o spreco di risorse pubbliche, per carità.