La COOP non sei più tu – Frosinone e Latina, è su Facebook

A proposito della vicenda punti vendita COOP delle province di Frosinone e Latina in procinto di essere dismesse in franchising, vi segnalo la pagina FacebookLa COOP non sei più tu – Frosinone e Latina“.

Un Mi Piace sulla pagina potrà essere d’aiuto?

Filo diretto COOP risponde ad una lettera di un socio, in merito a COOP Frosinone, in via di essere dismessa in franchising

Ad una mia lettera inviata a Filo Diretto COOP per avere chiarimenti sulla vicenda COOP Frosinone e Latina in franchising, è giunta questa risposta:

“Gentile Signor …………..,

Unicoop Tirreno ha dovuto, negli ultimi anni, compiere scelte difficili per risanare la rete di vendita e i risultati economici della cooperativa. Lo ha fatto in Campania e nel Lazio, cercando sempre di garantire la continuità di presenza del marchio nelle aree interessate e di garantire il più possibile i posti di lavoro. L’alleanza con Coop Alleanza 3.0 ha permesso di affrontare e dare risposta ai problemi di presenza in quelle aree. Non tutto si è potuto ricomprendere all’interno di questi accordi, per ragioni di formato, di collocazione e di bacino economico dei punti di vendita. La soluzione del franchising, con il passaggio anche dei dipendenti alle medesime condizioni e con l’impegno della cooperativa ad assorbire le eventuali eccedenze, è una strada che rispetta gli stessi principi di presenza e di tutela. La soluzione è diversa da altri casi: non si tratta di cessione dei negozi con cambio di insegna, ma di un rapporto di franchising, che mantiene un legame con il marchio.
Forse non sarà la soluzione più gradita, ma è l’alternativa individuata alla chiusura, che sarebbe stata davvero dolorosa.
Cogliamo l’occasione per salutarla
Cordialmente
Servizio di Filo Diretto con Unicoop Tirreno”

Ringrazio Filo Diretto COOP, che risponde con questo testo, sempre uguale, a tutti coloro che chiedono spiegazioni. :(

COOP Frosinone, Via Monti Lepini, Viale Volsci in franchising ad un privato?

coopfr

UNICOOP Tirreno starebbe in procinto di lasciare in mani private, con la formula del franchising, i punti vendita situati in provincia di Frosinone e Latina.

I lavoratori naturalmente sono molto preoccupati, per il posto di lavoro, per la tipologia di prodotti che un privato può decidere ad un certo punto di acquistare per porli in vendita. Naturalmente è stato proclamato uno sciopero per i giorni 19 e 26 Marzo.

La qualità dei prodotti COOP? I fornitori che rispettano le normative sui luoghi di lavoro? I controlli sulla filiera di produzione? Il ridotto uso di pesticidi? La prestigiosa linea Fior Fiore COOP? Scomparirà tutto?

Quali sono le ragioni di questa dismissione?

Un socio non dovrebbe saperne di più? Ecco cosa mi ha risposto Filo Diretto COOP.

FILCAMS CGIL: “LA COOP NON SEI PIÙ TU!!”

Ciociaria Oggi

Il Messaggero

Sindacato USB

UILTUCS

Frosinone, Viale Volsci, Via Monti Lepini: il risultato della costruzione della Piastra Cavoni, e delle rotatorie

2015-06-29 17.23.10

Il combinato disposto delle modifiche della viabilità in Viale Volsci (già Via Monti Lepini) per la piastra Cavoni, e la costruzione, non ancora ultimata, delle innumerevoli rotatorie sulla stessa strada, produce quotidianamente, in alcune fasce orarie (la foto è di ieri, 29 Giugno 2015, ore 17.23) meravigliose code che prima, senza piastra e senza rotatorie, non si erano mai viste. Questa inizia all’altezza del supermercato Coop, sotto la piastra, e termina all’incrocio, pardon rotatoria, con la Via Casilina.

Grazie per il notevole impegno finanziario delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute a Frosinone, e soprattutto per i benefici che si riversano sui cittadini, e sugli automobilisti.

Saluti cordiali.

Riqualificazione Frosinone Scalo: il Sindaco Ottaviani incontra un Comitato civico

Durante l’incontro è stato portato qualche documento dal quale si sia compreso meglio (carta canta, villan dorme) la portata ed i dettagli del progetto di riqualificazione di Frosinone Scalo? Dal testo che riporto integralmente (Fonte: Ciociaria Notizie) sembrerebbe di no. Non va bene, a mio giudizio. Chi metterà, banalmente, i soldi per questa operazione cosa avrà in cambio? Ci sarà un costo futuro per la collettività? Servono informazioni più dettagliate.

“L’’altra sera, alla presenza di numerosi cittadini, si è svolto l’atteso incontro organizzato dal Comitato Civico “Laboratorio Scalo” con il Sindaco Nicola Ottaviani. Insieme al Sindaco sono intervenuti il Vice Sindaco Francesco Trina, l’Assessore Fabio Tagliaferri e Riccardo Mastrangeli oltre ai consigliere Turriziani e Zaccheddù.

Il Presidente Anselmo Pizzutelli, nella sua introduzione, ha espresso soddisfazione per la firma del protocollo d’intesa con le Ferrovie dello Stato e per gli sforzi che l’Amministrazione sta portando avanti per il progetto di riqualificazione dell’area circostante la stazione, con l’auspicio che possa realizzarsi in tempi brevi.

fr_Laboratorio-ScaloIl dibattito è iniziato con la richiesta da parte dell’assemblea, come già sollecitato in passato, dell’assoluta necessità di mettere nell’agenda dell’Amministrazione i problemi di ordinaria manutenzione, grandi e piccoli, del Quartiere Scalo. Nello specifico: realizzazione definitiva delle rotatorie in fase sperimentale, interventi sulla viabilità, realizzazione di marciapiedi in via Fontana Unica, manutenzione dei marciapiedi che conducono al Conservatorio, messa in sicurezza della passerella pedonale di Via G. Verdi oggi sdrucciolevole, introduzione di un apposito permesso di sosta per i residenti nelle immediate vicinanze della stazione. Il comitato ha anche richiesto l’organizzazione di eventi ludici e culturali, per rinvigorire quello spirito di aggregazione indispensabile per riscattare questo territorio da una condizione propria di molte periferie.

Il sindaco ha affrontato in modo puntuale le richieste dell’assemblea riguardanti le questioni di cui si sta occupando personalmente e demandando le altre agli assessori presenti. Consapevole delle necessità di cercare soluzioni ai tanti problemi evidenziati, ma dovendo fare i conti con le scarse risorse economiche, ha annunciato la bitumazione di via Fontana Unica con la realizzazione su un lato di una pista ciclabile, che congiungerà la stazione con il campo sportivo, trasformando la stessa in senso unico. L’intervento, ha aggiunto Tagliaferri, è soltanto il primo di un più ampio programma di rifacimento delle strade del quartiere. Il Sindaco, inoltre, con grande soddisfazione da parte del comitato che da anni lo propone, ha annunciato che a breve si procederà alla realizzazione di una grande rotatoria all’uscita del casello autostradale, dove sarà installato il monumento ai caduti dell’illustre Maestro U. Mastroianni in corso di restauro. Sicuramente un bel biglietto da visita per l’intera città. Per le altre rotatorie invece, l’Assessore Tagliaferri ha dichiarato che la realizzazione è subordinata al reperimento di sponsor privati disposti a farsene carico.

Il dibattito si è poi protratto sul progetto di riqualificazione. Il Sindaco si è soffermato sui dettagli dell’intervento. La realizzazione di una grande piazza pavimentata, spazzi verdi attrezzati con giochi per i bambini e recupero delle due strutture esistenti come esempi di architettura industriale. L’intervento sarebbe realizzato attraverso il contributo di un soggetto privato [segreto? n.d.b.], a fronte della concessione dei portici ad uso commerciale, per un periodo di circa 25 anni [e poi ci pagherà? n.d.b.], sviluppati su un solo piano, per una superficie massima di 4000/5000 mq, la cui proprietà resterebbe comunque del Comune. A tutto questo bisogna aggiungere la realizzazione di un parcheggio a raso, al di là della ferrovia, nell’ex area Frasca e quello che dovrebbe sorgere nell’area Eni, nelle vicinanze della sede dell’Agenzia delle Entrate, che la proprietà sarebbe disposta a cedere in permuta con un’area analoga. Tali parcheggi, ha assicurato il Sindaco, garantirebbero il numero di posti auto necessari per tanti pendolari, con abbonamenti a costi non superiori ad un euro al giorno. Il Comitato ha chiesto di porre particolare attenzione alla scelta progettuale che dovrà garantire per i pedoni quella ricucitura del quartiere che non c’è mai stata. Tale ricucitura non può essere affidata ad un semplice camminamento rialzato sulla ferrovia [e a cosa si pensa? n.d.b.].

L’assemblea si è soffermata sulla necessità di trovare il giusto equilibrio tra l’interesse privato e quello collettivo, trovando d’accordo il primo cittadino nell’utilizzare le due strutture esistenti come spazi di aggregazione da mettere a disposizione della cittadinanza. Infine, il comitato ha sottolineato le potenzialità esistenti tra la Scuola Pietrobono e il retrostante Fiume Cosa. Quale idea migliore se non quella di realizzare proprio nel tratto adiacente la scuola un parco urbano che possa coniugare le esigenze di pubblica utilità della scuola e quelle dell’intero quartiere Scalo ampliando al contempo la strada e risolvendo quindi anche i problemi di viabilità, per poi immergersi con pochi passi nel verde del Fiume Cosa?

Laboratorio Scalo attraverso lo strumento del dialogo costruttivo e propositivo intende dare il proprio contributo alla definizione dettagliata dei progetti di riqualificazione, nell’interesse del quartiere Scalo e della città tutta. Il Comitato, nel ringraziare il Sindaco per la disponibilità e i tanti cittadini intervenuti per perorare la causa di un quartiere da troppo tempo in attesa d’interventi, informa che ben presto tornerà ad incontrare il Vice Sindaco Francesco Trina per approfondire le importanti novità relative al capolinea del trasporto urbano ed extraurbano.

C.Stampa – Comitato Civico “Laboratorio Scalo

Riqualificazione Frosinone Scalo: una richiesta all’Amministrazione Comunale

“Spettabile Amministrazione,
dalla lettura dei quotidiani ho appreso che in data 30 Marzo u.s. è stato firmato un protocollo d’intesa dal Sindaco Ottaviani, da Carlo De Vito, AD di FS Sistemi Urbani e da Massimo Iorani, Rete Ferroviaria Italiana, in ordine ad un progetto di riqualificazione dell’area Frosinone Scalo.
Sul sito del Comune di Frosinone ho letto che nel corso del Consiglio comunale del 27 Febbraio “l’amministrazione Ottaviani ha approvato la perimetrazione delle aree per il progetto di riqualificazione della zona Scalo”.
Nella pagina dei verbali delle sedute non ho trovato alcun documento, essendo l’ultima trascrizione disponibile del 26 Gennaio 2015.
Gradirei ricevere indicazioni su quale sia la sezione del sito che ospita materiale relativo a questo interessante progetto o, in caso negativo, chiederei che venisse avviata un’attività di pubblicazione online di materiali consultabili liberamente, al fine di comprendere meglio quanto è in divenire.
E’ implicita, nell’ottica di trasparenza promossa dal Sindaco Ottaviani, la richiesta che venga ripresa l’attività di pubblicazione delle trascrizioni delle sedute del Consiglio comunale.
In attesa di un cortese riscontro esclusivamente via PEC, ringrazio e porgo distinti saluti.”

Fonte: Riqualificazione Frosinone Scalo