Riqualificazione Frosinone Scalo: gemellaggio Frosinone Gibilterra

Aeroporto_Gibilterra

Se la pista dell’aeroporto di Gibilterra può tagliare una strada in due (incredibile ma vero), con conseguente blocco del traffico stradale in coincidenza dell’arrivo / decollo di un aereo, per quale ragione, pur di ottenere una piazza rinascimentale a Frosinone (???), non possiamo tagliare in due Via Don Minzoni, importante arteria di accesso alla stazione ferroviaria?

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Raccolta firme referendum Buona Scuola

Diverse organizzazioni sindacali stanno raccogliendo le firme per promuovere quattro quesiti referendari sulla riforma del Governo Renzi, detta “La Buona Scuola”.

Le informazioni generali possono essere lette nel dettaglio sul sito dedicato.

Nella nostra città, Frosinone, è possibile firmare sino a giovedì prossimo, 23 Giugno, presso l’Anagrafe Comunale, in Piazza VI Dicembre, secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì mattina ore 9.00-12.30, lunedì e mercoledì pomeriggio ore 15.30-17.30.

È possibile che la scadenza ultima per le firme subisca qualche variazione, è bene firmare quanto prima.

Grazie.

PS Lunedì 20 Giugno a Frosinone cade la festa patronale di San Silverio, occorre prestare attenzione al fatto che gli uffici comunali potrebbero essere chiusi oppure osservare un orario ridotto.

I non residenti a Frosinone possono naturalmente recarsi negli Uffici dei rispettivi Comuni di residenza.

Riqualificazione Frosinone Scalo: proseguono i lavori

Scalo_Sacra_Famiglia

Proseguono i lavori nell’area antistante la Chiesa della Sacra Famiglia in Frosinone, stamattina già pavimentata nel punto in cui Via Don Minzoni è stata definitivamente tagliata in due.

Continuo a trovare strano che un Comune in difficoltà finanziare, non in grado di sistemare le rotatorie strette, o arrampicate in collina disseminate lungo il travagliato Viale Volsci (ex SS Monti Lepini), si lanci in un’avventura dai costi e soprattutto dalle finalità logiche mai chiarite.

La terza fase di questa “riqualificazione” prevede che un privato costruisca a spese sue, con il terribile meccanismo del project financing, a creare un’area commerciale porticata di 10.000 metri quadri. È ovvio che il privato sia già stato identificato.

Sarebbe utile sapere due cose: quanto costerà la gestione di quest’area commerciale, quando il privato, dopo averla manutenuta per 20-30 anni, la darà al Comune? Ovvio che si lascia un carico finanziario a chi oggi non ne sa nulla, onere del quale l’Amministrazione Ottaviani non si cura, perchè non sarà lei a gestirlo. L’altro dubbio è relativo all’utilità di un’area commerciale: avete visto in quell’obbrobrio cementizio adiacente alla Chiesa Santa Maria Goretti, nel quale esiste un punto vendita Conad, quanta area commerciale al piano superiore è vuota e sta cadendo a pezzi?

La domanda è semplice: a chi giova realmente tutto questo? E quanto costa a noi cittadini, in termini finanziari e di consumo di suolo?

Vi segnalo un entusiastico articolo apparso su Il Giornale Nuovo, e TG24Info News, sulla magnificenza di questa opera. Molteplicità dei punti di vista.

Riqualificazione Frosinone Scalo: tagliata in due Via Don Minzoni

Quartiere_Scalo_Frosinone

 

Per il Progetto di riqualificazione del Quartiere di Frosinone Scalo siamo ora alla fase 2, che prevede il taglio della Via Don Minzoni, che passando davanti alla Chiesa della Sacra Famiglia, porta, anzi portava alla stazione. La freccia indica l’altezza della chiusura della strada, delineata da due barre rosse: la creazione della micro-area pedonale sostanzialmente consentirà ai fedeli che escono dalla Chiesa di accedere ai giardinetti posti di fronte senza dover attraversare la strada, e, viceversa, a chi si trova nei giardini di entrare, volendo anche di corsa, in Chiesa per assistere ad una funzione religiosa senza arrivare in ritardo.

Poichè non è stato possibile vedere uno straccio di documento, richiesto a suo tempo all’Amministrazione Comunale Ottaviani, è ovvio che queste un po’ comiche immagini e fantasie sono le uniche spiegazioni che mi so dare sull’utilità, per così dire, della chiusura di un’arteria di accesso al piazzale della stazione ferroviaria, un unicum, che non credo abbia eguali in altre città. Generalmente le stazioni dovrebbero essere facilmente accessibili, e, considerato il traffico umano e di mezzi che creano, godere di spazi adeguati a smaltirlo, specie nelle ore di punta.

Le ragioni di ordine superiore di questo ulteriore progetto di un Comune che non ha soldi per concludere le orrende rotatorie presenti in Viale Volsci, strada urbana un tempo SS Monti Lepini, sono ad oggi ignote.

Così va il mondo.

Frosinone, Viale Volsci, Via Monti Lepini: il risultato della costruzione della Piastra Cavoni, e delle rotatorie

2015-06-29 17.23.10

Il combinato disposto delle modifiche della viabilità in Viale Volsci (già Via Monti Lepini) per la piastra Cavoni, e la costruzione, non ancora ultimata, delle innumerevoli rotatorie sulla stessa strada, produce quotidianamente, in alcune fasce orarie (la foto è di ieri, 29 Giugno 2015, ore 17.23) meravigliose code che prima, senza piastra e senza rotatorie, non si erano mai viste. Questa inizia all’altezza del supermercato Coop, sotto la piastra, e termina all’incrocio, pardon rotatoria, con la Via Casilina.

Grazie per il notevole impegno finanziario delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute a Frosinone, e soprattutto per i benefici che si riversano sui cittadini, e sugli automobilisti.

Saluti cordiali.

Riqualificazione Frosinone Scalo: il Sindaco Ottaviani incontra un Comitato civico

Durante l’incontro è stato portato qualche documento dal quale si sia compreso meglio (carta canta, villan dorme) la portata ed i dettagli del progetto di riqualificazione di Frosinone Scalo? Dal testo che riporto integralmente (Fonte: Ciociaria Notizie) sembrerebbe di no. Non va bene, a mio giudizio. Chi metterà, banalmente, i soldi per questa operazione cosa avrà in cambio? Ci sarà un costo futuro per la collettività? Servono informazioni più dettagliate.

“L’’altra sera, alla presenza di numerosi cittadini, si è svolto l’atteso incontro organizzato dal Comitato Civico “Laboratorio Scalo” con il Sindaco Nicola Ottaviani. Insieme al Sindaco sono intervenuti il Vice Sindaco Francesco Trina, l’Assessore Fabio Tagliaferri e Riccardo Mastrangeli oltre ai consigliere Turriziani e Zaccheddù.

Il Presidente Anselmo Pizzutelli, nella sua introduzione, ha espresso soddisfazione per la firma del protocollo d’intesa con le Ferrovie dello Stato e per gli sforzi che l’Amministrazione sta portando avanti per il progetto di riqualificazione dell’area circostante la stazione, con l’auspicio che possa realizzarsi in tempi brevi.

fr_Laboratorio-ScaloIl dibattito è iniziato con la richiesta da parte dell’assemblea, come già sollecitato in passato, dell’assoluta necessità di mettere nell’agenda dell’Amministrazione i problemi di ordinaria manutenzione, grandi e piccoli, del Quartiere Scalo. Nello specifico: realizzazione definitiva delle rotatorie in fase sperimentale, interventi sulla viabilità, realizzazione di marciapiedi in via Fontana Unica, manutenzione dei marciapiedi che conducono al Conservatorio, messa in sicurezza della passerella pedonale di Via G. Verdi oggi sdrucciolevole, introduzione di un apposito permesso di sosta per i residenti nelle immediate vicinanze della stazione. Il comitato ha anche richiesto l’organizzazione di eventi ludici e culturali, per rinvigorire quello spirito di aggregazione indispensabile per riscattare questo territorio da una condizione propria di molte periferie.

Il sindaco ha affrontato in modo puntuale le richieste dell’assemblea riguardanti le questioni di cui si sta occupando personalmente e demandando le altre agli assessori presenti. Consapevole delle necessità di cercare soluzioni ai tanti problemi evidenziati, ma dovendo fare i conti con le scarse risorse economiche, ha annunciato la bitumazione di via Fontana Unica con la realizzazione su un lato di una pista ciclabile, che congiungerà la stazione con il campo sportivo, trasformando la stessa in senso unico. L’intervento, ha aggiunto Tagliaferri, è soltanto il primo di un più ampio programma di rifacimento delle strade del quartiere. Il Sindaco, inoltre, con grande soddisfazione da parte del comitato che da anni lo propone, ha annunciato che a breve si procederà alla realizzazione di una grande rotatoria all’uscita del casello autostradale, dove sarà installato il monumento ai caduti dell’illustre Maestro U. Mastroianni in corso di restauro. Sicuramente un bel biglietto da visita per l’intera città. Per le altre rotatorie invece, l’Assessore Tagliaferri ha dichiarato che la realizzazione è subordinata al reperimento di sponsor privati disposti a farsene carico.

Il dibattito si è poi protratto sul progetto di riqualificazione. Il Sindaco si è soffermato sui dettagli dell’intervento. La realizzazione di una grande piazza pavimentata, spazzi verdi attrezzati con giochi per i bambini e recupero delle due strutture esistenti come esempi di architettura industriale. L’intervento sarebbe realizzato attraverso il contributo di un soggetto privato [segreto? n.d.b.], a fronte della concessione dei portici ad uso commerciale, per un periodo di circa 25 anni [e poi ci pagherà? n.d.b.], sviluppati su un solo piano, per una superficie massima di 4000/5000 mq, la cui proprietà resterebbe comunque del Comune. A tutto questo bisogna aggiungere la realizzazione di un parcheggio a raso, al di là della ferrovia, nell’ex area Frasca e quello che dovrebbe sorgere nell’area Eni, nelle vicinanze della sede dell’Agenzia delle Entrate, che la proprietà sarebbe disposta a cedere in permuta con un’area analoga. Tali parcheggi, ha assicurato il Sindaco, garantirebbero il numero di posti auto necessari per tanti pendolari, con abbonamenti a costi non superiori ad un euro al giorno. Il Comitato ha chiesto di porre particolare attenzione alla scelta progettuale che dovrà garantire per i pedoni quella ricucitura del quartiere che non c’è mai stata. Tale ricucitura non può essere affidata ad un semplice camminamento rialzato sulla ferrovia [e a cosa si pensa? n.d.b.].

L’assemblea si è soffermata sulla necessità di trovare il giusto equilibrio tra l’interesse privato e quello collettivo, trovando d’accordo il primo cittadino nell’utilizzare le due strutture esistenti come spazi di aggregazione da mettere a disposizione della cittadinanza. Infine, il comitato ha sottolineato le potenzialità esistenti tra la Scuola Pietrobono e il retrostante Fiume Cosa. Quale idea migliore se non quella di realizzare proprio nel tratto adiacente la scuola un parco urbano che possa coniugare le esigenze di pubblica utilità della scuola e quelle dell’intero quartiere Scalo ampliando al contempo la strada e risolvendo quindi anche i problemi di viabilità, per poi immergersi con pochi passi nel verde del Fiume Cosa?

Laboratorio Scalo attraverso lo strumento del dialogo costruttivo e propositivo intende dare il proprio contributo alla definizione dettagliata dei progetti di riqualificazione, nell’interesse del quartiere Scalo e della città tutta. Il Comitato, nel ringraziare il Sindaco per la disponibilità e i tanti cittadini intervenuti per perorare la causa di un quartiere da troppo tempo in attesa d’interventi, informa che ben presto tornerà ad incontrare il Vice Sindaco Francesco Trina per approfondire le importanti novità relative al capolinea del trasporto urbano ed extraurbano.

C.Stampa – Comitato Civico “Laboratorio Scalo

Riqualificazione Frosinone Scalo: una richiesta all’Amministrazione Comunale

“Spettabile Amministrazione,
dalla lettura dei quotidiani ho appreso che in data 30 Marzo u.s. è stato firmato un protocollo d’intesa dal Sindaco Ottaviani, da Carlo De Vito, AD di FS Sistemi Urbani e da Massimo Iorani, Rete Ferroviaria Italiana, in ordine ad un progetto di riqualificazione dell’area Frosinone Scalo.
Sul sito del Comune di Frosinone ho letto che nel corso del Consiglio comunale del 27 Febbraio “l’amministrazione Ottaviani ha approvato la perimetrazione delle aree per il progetto di riqualificazione della zona Scalo”.
Nella pagina dei verbali delle sedute non ho trovato alcun documento, essendo l’ultima trascrizione disponibile del 26 Gennaio 2015.
Gradirei ricevere indicazioni su quale sia la sezione del sito che ospita materiale relativo a questo interessante progetto o, in caso negativo, chiederei che venisse avviata un’attività di pubblicazione online di materiali consultabili liberamente, al fine di comprendere meglio quanto è in divenire.
E’ implicita, nell’ottica di trasparenza promossa dal Sindaco Ottaviani, la richiesta che venga ripresa l’attività di pubblicazione delle trascrizioni delle sedute del Consiglio comunale.
In attesa di un cortese riscontro esclusivamente via PEC, ringrazio e porgo distinti saluti.”

Fonte: Riqualificazione Frosinone Scalo