Frosinone, Viale Volsci, Via Monti Lepini: il risultato della costruzione della Piastra Cavoni, e delle rotatorie

2015-06-29 17.23.10

Il combinato disposto delle modifiche della viabilità in Viale Volsci (già Via Monti Lepini) per la piastra Cavoni, e la costruzione, non ancora ultimata, delle innumerevoli rotatorie sulla stessa strada, produce quotidianamente, in alcune fasce orarie (la foto è di ieri, 29 Giugno 2015, ore 17.23) meravigliose code che prima, senza piastra e senza rotatorie, non si erano mai viste. Questa inizia all’altezza del supermercato Coop, sotto la piastra, e termina all’incrocio, pardon rotatoria, con la Via Casilina.

Grazie per il notevole impegno finanziario delle Amministrazioni Comunali che si sono succedute a Frosinone, e soprattutto per i benefici che si riversano sui cittadini, e sugli automobilisti.

Saluti cordiali.

Frosinone: la Piastra Cavoni avrà mai (l’Albero della) pace?

Da molto tempo non scrivo post per questo blog, ma una nuova notizia, relativa alla mia “amata” Piastra Cavoni, mi ha spinto di nuovo a prendere … mouse e tastiera.

Dal blog Frosinone Bella e Brutta riporto quanto segue:

“Il 16 settembre 2001 Sua Santità Giovanni Paolo II ha presieduto alla celebrazione della posa della prima pietra della Chiesa di San Paolo Apostolo ai Cavoni. Per tale occasione, lo scultore Ceccanese Fausto Roma realizzò e donò alla città di Frosinone una scultura metallica denominata Albero della pace che fu installata in Via Berna e, il relativo bozzetto in bronzo, fu donato dalla Città a Sua Santità Giovanni Paolo II. Durante la costruzione della “Piastra” ai Cavoni, l’opera fu rimossa ed oggi giace abbandonata nel giardino dello scultore ceccanese. Ieri, ho sollecitato l’assessore Fabio Tagliaferri, ad adoperarsi affinché l’opera possa essere riportata dove era o in area attigua. Potrebbe stare anche molto bene nella nuova piazza in corso di realizzazione ai Cavoni. Assessore, gli abitanti dei Cavoni, i fedeli della Chiesa di San Paolo e i cittadini tutti, aspettano con fiduciosa speranza il ritorno…”

Non spenderò altre parole sulla Piastra Cavoni, opera costosissima, inutile, priva di funzionalità alcuna, che doveva unire due quartieri che nessuno ad oggi sa quali siano, che ha portato alla creazione di rotatorie inutili, pericolose e faticose da percorrere.

Nè esprimo alcuna valutazione sulla Giunta Marzi che tale opera ha voluto.

Come sanno tutti coloro che amano l’ambiente, una volta che il cemento è posto, non verrà più rimosso.

Spiace constatare che due giunte di centro-sinistra, quella Marzi prima, quella Marini poi, abbiano mostrato così scarsa considerazione per la città, per l’ambiente, ed anche per la sicurezza (non mi esprimo sulle condizioni di percorribilità attuali della Via Monti Lepini – Giunta Marini, nè sul livello di confort e sicurezza degli orrendi marciapiedi in Via Aldo Moro – Giunta Marzi, così pieni di dislivelli inspiegabili, vere e proprie trappole disseminate senza una ragione).

 

Candidati Sindaco a Frosinone, elezioni amministrative 2012: è il momento di scegliere

Facoltà di medicina a Frosinone, metropolitana leggera per collegare la periferia al centro della città, nuove piazze (Sacro Cuore, o Frosinone alta, o Madonna della Neve, vedete un po’ voi), scuole elementari per le quali sono stati fatti lavori di rifacimento (De Matthaeis, ma quando mai?), rotatorie, aeroporto non subito, ma nel frattempo tanto per gradire un eliporto, vernici speciali che assorbiranno le particelle inquinanti. Stagione lirico-sinfonica, carnevale che dura tre mesi.

Provate a leggere uno dietro l’altro i programmi elettorali dei candidati alla carica di Sindaco, e comincerà a girarvi la testa.

C’è da chiedersi dove siano state riposte sino ad oggi segretamente tutte queste idee, ed energie, in una città tra le più inquinate d’Italia, tra quelle più vicine ad aree di malaffare (poco citato in alcuni dei programmi), con opere pubbliche tanto dispendiose quanto inutili (piastra Cavoni, rifacimento Monti Lepini, ancora in corso, con rotatorie decentrate rispetto all’asse viario, e restringimento molto pericoloso della carreggiata).
Consultazioni dei cittadini, trasparenza degli atti amministrativi sono al primo posto: ma cosa accadrà realmente al termine di questa bagarre elettorale? Con quali fondi si provvederà a realizzare tutto ciò? Capitali privati? E, se è lecito chiedere, chi sarebbero questi privati così generosi? E con quale ritorno economico offrirebbero i loro capitali?
Non possiamo saperlo ora, ma qualche dubbio è lecito averlo.

Quello che posso dire oggi, dopo una lettura certamente frettolosa, e, diciamolo, anche da persona non addetta ai lavori, è che sono solo tre i candidati i cui programmi, dal mio personale punto di vista, sembrano contenere sufficienti elementi di attrazione, pur se accompagnati da qualche nota utopistica: Bonaviri, Kovari, Segneri (rigoroso ordine alfabetico).
Mi piace l’attenzione alla cultura, alla legalità, il no agli incarichi in politica eterni, il no a consulenze per persone legate da rapporti di parentela a chi gestisce la cosa pubblica, il no a nuovo cemento, senza sanatorie o altri sotterfugi.

Noto a margine che si tratta di tre donne: sarà solo una coincidenza?

Domenica sceglierò una di queste candidate.

In ogni caso auguri a Frosinone.

Piastra Cavoni, Frosinone, illuminazione

E’ inutile negare il fatto che non ho mai digerito la Piastra Cavoni, nonostante tutti gli sforzi fatti.

Tornare sull’argomento non è però inutile. Da diverso tempo ho notato che i lampioni che dovrebbero illuminare la strada in superficie che costeggia il supermercato Coop sono spenti. Potrebbe pertanto accadere che un autista distratto, entrando di sera da Sud nel parcheggio Coop, centri con la sua auto il meraviglioso lampione, spento come tutti gli altri e dunque quasi invisibile, piantato esattamente al centro della via di accesso al supermercato.

Stiamo giocando ad abbattere i birilli?

Ma forse la Piastra Cavoni è per i cittadini una prova di pazienza: lavori infiniti, costi esorbitanti, disagi per anni, segnaletica assente per molto tempo, scarsa luminosità, lampioni usati come ostacoli, mini-rotatorie adatte più ai tricicli che alle auto, parcheggio Coop devastato (sapevate che c’è un contenzioso tra i proprietari dell’area ed il Comune di Frosinone?). Pazientiamo, chissà quale sarà il premio per noi…

Piastra Cavoni, sicurezza stradale, segnaletica: alcune foto

“Il giorno 11 agosto 2010 alle ore 12 il Sindaco Michele Marini ha presenziato all’apertura completa del sottopasso. Da oggi si potrà quindi viaggiare nelle due direzioni di marcia: direzione casello A1 e direzione Strada per Fiuggi, della cosiddetta Piastra del quartiere Cavoni.” Recitava così un comunicato del Comune di Frosinone, che informava dell’avvenuta apertura della seconda corsia della Piastra.

Siamo al 18 Febbraio 2011, e la segnaletica, come già detto, è ancora incompleta. Per documentare meglio la situazione, ho scattato stamattina alcune foto, sperando che presto venga posto riparo a carenze che possono creare situazioni pericolose per gli automobilisti.

Nella foto che segue siamo nei pressi dell’incrocio che precede, per chi viaggia verso Nord, la Piastra Cavoni. Come vedete, nessun segnale informa dell’esistenza della Piastra.

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La Piastra è quasi visibile, ed un cartello segnala un non meglio precisato “Traffico canalizzato” a 150 metri.

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Ancora pochi metri, ed è segnalato l’inizio del cantiere (?). Si intravedono, praticamente in mezzo alla carreggiata, due segnali che indicano Roma e Sora. E la strada in superficie dove porta? Mistero.

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Ora siamo molto vicini (ma ci stiamo muovendo a nostro agio a piedi, e di giorno). Di sera non c’è illuminazione adeguata dei due piccoli segnali citati prima, che un automobilista ignaro rischia di trovarsi davanti rischiando un incidente. Occhio alla macchina grigia in fondo, che si dirige verso destra. Là si trova un altro punto critico.

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Il punto critico è questo. Da sinistra possono arrivare auto che si immettono nella piccola rotatoria costruita intorno al palo (un’auto scura a destra è nella rotatoria), ma il parapetto rende difficile vedere auto, soprattutto se non sono SUV.

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Ed anche chi arriva può non vedere voi. Osservate dove deve fermarsi chi arriva da destra (quartiere Cavoni), per dare la precedenza a veicoli quasi invisibili.

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Ed ora torniamo indietro, per dare un’occhiata al sottopasso, direzione Nord: nessun segnale informa che all’uscita potreste imbattervi in veicoli che da destra si immettono sulla Via Monti Lepini.

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L’assenza di segnali si conferma anche all’uscita, come evidenziato dalle due foto seguenti.

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E la corsia opposta, quella percorsa da chi proviene da Nord, diretto verso l’Autostrada? Nessun segnale di immissione di autoveicoli da destra all’uscita dal sottopasso.

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E chi si immette sulla Monti Lepini cosa trova? Chi va verso l’Autostrada trova una segnaletica stradale corretta, chi va verso la Via Casilina non trova nulla!

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Vi sembra che la segnaletica della corsia di immissione nella Monti Lepini sia adeguata?

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Però almeno una indicazione orizzontale per “Rallentare” c’è, e si vede nella foto seguente. Certo, è scritta a rovescio, perchè risale al tempo in cui, con i lavori in corso, nella piastra si viaggiava in una sola direzione.

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Ma quando è stata inaugurata la Piastra, nessuno ha notato che la segnaletica era in queste condizioni?

Piastra Cavoni, sicurezza, Polizia Locale

Foto 07 - Cartelli fai da te

La Piastra Cavoni di Frosinone presenta alcuni punti critici per la sicurezza stradale. Basta attraversarla qualche volta, magari in orari diversi della giornata, per rendersene conto.

Vi sono problemi strutturali, carenze segnaletiche, e comportamenti scorretti da parte di alcuni automobilisti.

Su quest’ultimo punto non c’è molto da fare, se non sperare in una maggiore diffusione di modalità di guida più sicure e rispettose.

Dopo un ennesimo caso di immissione ad alta velocità di un auto proveniente dal quartiere Cavoni che non ha rispettato la precedenza per immettersi in direzione Sud sulla Via Monti Lepini ho pensato di contattare la Polizia Locale (tel. 0775-250304).

Ho spiegato l’accaduto a chi ha risposto al telefono, segnalando inoltre che manca completamente la segnaletica, per chi usa il sottopasso, che informa della possibile immissione di autoveicoli da destra una volta tornati in superficie.

Mi è stato detto che verranno fatti dei controlli al riguardo.

Ho contattato inoltre la Sezione Provinciale dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), comunicando loro il contenuto della telefonata.

Se siete interessati, domenica prossima alle ore 18.00, vi sarà una fiaccolata con partenza da Viale Madrid, per ricordare il giovane Roberto Cocco che perse la vita sette anni fa sulla Monti Lepini, e per sollecitare l’Amministrazione del Comune di Frosinone a porre maggiore attenzione ai problemi della sicurezza stradale.

PS Non sembra anche a voi che i controlli sulla completezza ed adeguatezza della segnaletica stradale andrebbero fatti ad opera pubblica completata, e non dopo mesi di esercizio?

Frosinone, rotatorie, soldi dei contribuenti, utilità delle opere pubbliche

Siamo a Frosinone, nei pressi dell’incrocio tra Viale Tevere e Via Po. La foto risale a quando (beati noi?) nell’incrocio la rotatoria era ancora allo stato embrionale, frutto dell’ondata di rotatorie che ha invaso e sta invadendo la nostra città.

Sei contrario alle rotatorie, direte voi. No, vanno benissimo, ad esclusione di quelle che vengono create dove non c’è sufficiente spazio, con un raggio di curvatura così breve da rendere difficoltosa la manovra con l’auto. Qualche esempio? Provate a fare un giretto sulla piastra Cavoni, e capirete cosa intendo.

Ad ogni modo l’embrione che vedete in foto è poi divenuta una rotatoria in piena regola, con aiuole fiorite, ed apposita segnaletica.

Ma da qualche settimana ci sono lavori in corso su Viale Tevere, l’isola che divide le due corsie è scomparsa, ed i marciapiedi sono stati allargati. Sono stati cancellati diversi posti auto (preludio a qualche altro parcheggio da costruire, magari “sempre pieno” come il mostro multipiano situato nei pressi dell’ex-ospedale Umberto I?).

Stamattina, sorpresa: rotatoria eliminata. Forse aveva dimensioni eccessive rispetto ai marciapiedi nuovi, forse verrà ripristinata modificandone le dimensioni (piastra Cavoni 2?): non lo so.

Però mi pongo una domanda: quanto è costato creare un rotatoria? Quanto rimuoverla? Quanto ricostruirla (se verrà ricostruita)? La rimozione definitiva o il ridimensionamento sono collegati ai lavori su Viale Tevere? Il progetto rotatorie ed il progetto Viale Tevere viaggiano su binari paralleli che soltanto oggi si sono incontrati? Non c’è una qualche programmazione da parte della nostra Amministrazione?

Sarebbe opportuno che presso i cantieri ci fossero sempre due informazioni, aggiornate e realistiche: finalità dei lavori (allarghiamo i marciapiedi perchè riteniamo che….; creiamo la piastra Cavoni perchè….), costi dei lavori (all’inizio i costi previsti, e poi i costi reali).

E se vogliamo dire la nostra dovrebbero farci sapere, per ogni lavoro, a chi poterci rivolgere, soprattutto quando il lavoro è in fase, parola grossa, di ideazione.

Chi gestisce i nostri soldi deve abituarsi a rendere conto di ogni euro speso.

Inserisco alcune foto scattate sul luogo del misfatto.

Rotatoria Viale Tevere - Via Po (Frosinone) 1/4

Rotatoria Viale Tevere - Via Po (Frosinone) 2/4

Rotatoria Viale Tevere - Via Po (Frosinone) 3/4

Rotatoria Viale Tevere - Via Po (Frosinone) 4/4